Processi industriali efficienti sotto il profilo energetico

Numerosi processi industriali richiedono grandi quantità di calore e forza meccanica. Nell'Unione europea, il settore industriale è responsabile di oltre il 27% del consumo finale di energia. 

L'ottimizzazione del fabbisogno energetico degli impianti industriali sta producendo un impatto favorevole sull'ambiente, oltre a un risparmio sui costi. In qualsiasi processo o stabilimento industriale, titolari e responsabili operativi desiderano avere la certezza che i propri investimenti garantiscano livelli ottimali di funzionalità, efficienza e, ovviamente, profitti. Le aree in cui è possibile ottenere i migliori risultati in termini di efficienza energetica e risparmi sono le seguenti:
  • Tubazioni di processo, specie se ad alta temperatura
  • Scatole di valvole e flange
  • Pareti e tetti di serbatoi
  • Scambiatori di calore, recipienti in pressione
  • Caldaie
  • Condotti fumo
  • Apparecchiature e filtri
  • Camini industriali
  • Strutture speciali

Un modo semplice per migliorare l'efficienza e le prestazioni di un processo consiste nell'assicurarne il corretto isolamento; la minimizzazione del consumo energetico e la massimizzazione della vita utile sono alcuni dei preziosi vantaggi di un processo ben coibentato. Il consumo di energia può essere ridotto attraverso il semplice contenimento delle dispersioni di calore nel trasferimento termico.

Nell'industria esiste un ampio margine di possibile riduzione del livello di dispersioni termiche. Accade infatti fin troppo spesso che le specifiche vengano semplicemente copiate da progetti precedenti, vecchi anche di decenni. Sono molti i benefici che si possono ottenere con un migliore isolamento: risparmio di energia e denaro, riduzione delle emissioni di CO2 e maggiore efficienza dei processi.

Efficienza energetica industriale

Immagine: Un unico investimento nell'efficienza energetica del processo industriale pone le basi per un risparmio in costi energetici ottenibile anno dopo anno.

Le tubazioni e gli impianti degli stabilimenti industriali trasportano spesso materiali o liquidi riscaldati, ad esempio acqua calda. In un processo produttivo ottimale, il livello del calore prodotto deve essere mantenuto durante l'intero processo. Se le tubazioni e gli impianti non sono adeguatamente isolati, le dispersioni termiche che si producono rendono necessario l'impiego di maggiore energia per mantenere tale livello. In numerosi processi, tuttavia, alcune parti, come le valvole e le flange, non sono minimamente isolate. Enormi dispersioni termiche sono causate ogni anno anche dalla scarsa manutenzione della coibentazione dei processi.

Il settore dell'edilizia è all'avanguardia nell'industria di processo per quanto riguarda le normative sull'efficienza energetica. Mettendo a confronto i livelli di isolamento delle case passive e delle centrali elettriche, si riscontrano differenze notevoli nelle temperature utilizzate. Proprio a causa delle alte temperature nelle centrali elettriche, la dispersione termica è nettamente superiore a quella delle abitazioni passive. Quando però si confrontano i livelli di isolamento adottati per contrastare queste perdite, il divario si fa ancor più marcato.


Criteri relativi alla dispersione termica: Edifici e settori industriali a confronto

  Centrale elettrica Regolamentazione edilizia vigente  Casa passiva
Temperatura 250 °C - 640 °C   18 °C - 22 °C 18 °C - 22 °C 
 Dispersione termica (AGI Q101)  150 W/m2  < 10 W/m2  < 3 W/m2
 Spessore del materiale isolante  100 mm 100 mm  350mm - 500 mm 

Fonte: eiif.org

In numerosi casi l'isolamento industriale pone requisiti estremamente rigorosi. I valori di temperatura delle apparecchiature possono raggiungere i 600–800 gradi Celsius, mentre i processi vengono eseguiti prevalentemente in spazi esterni. Per assicurare buone proprietà termiche e meccaniche, l'isolamento deve possedere anche buone proprietà di idrorepellenza e resistenza alla corrosione. I processi industriali vengono spesso eseguiti in impianti ubicati in prossimità del mare, con un rischio di corrosione particolarmente forte.

Paroc è membro della European Industrial Insulation Foundation
Costituita nel 2009, la European Industrial Insulation Foundation (EiiF) riunisce i principali produttori e subfornitori operanti nel settore degli isolamenti. È un organismo neutrale e senza fini di lucro che promuove l'impiego degli isolamenti industriali quale mezzo di sostenibilità e redditività ampiamente riconosciuto e condiviso. Il programma dell'Eiif mira a sensibilizzare gli addetti ai lavori sui crescenti e ormai imprescindibili benefici dell'isolamento. La fondazione opera al fine di dimostrare il potenziale nascosto e promuovere azioni a favore di soluzioni sostenibili legate a un più efficace isolamento.

Per ulteriori informazioni >>

http://www.eiif.org/default.asp